Perché e quando ha senso fare marketing su TikTok

Un tasso di coinvolgimento impressionante e un pubblico internazionale e molto giovane. Questo è TikTok. Impariamo a conoscerlo.

Crescita inarrestabile

TikTok ha superato il miliardo di utenti e continua a crescere ampliando e modificando la sua platea, lasciandosi alle spalle un passato da “social per ragazzini” e puntando a raggiungere i ben più noti cugini Instagram e Facebook.

Il 43% degli utenti di TikTok ha un’età compresa tra i 18 e i 24 anni. La maggior parte è di sesso femminile e risiede principalmente negli USA. La platea che cresce più velocemente su TikTok è quella dei giovani adulti: negli USA il suo numero è più che raddoppiato in meno di un anno e nell’ultimo periodo conta un impressionante aumento del 24,3% mese su mese.

Per quanto riguarda il coinvolgimento degli utenti, TikTok è già saldamente al primo posto nella classifica delle piattaforme di social media, con un tasso di coinvolgimento medio del 5,96%.Per avere un termine di paragone, basta pensare che il settore più coinvolgente su Instagram è per ora quello dei viaggi, con un tasso di coinvolgimento medio del’1,41%.

Condividiamo con voi i finding di un’importante ricerca di SocialInsider.

I tassi di coinvolgimento dei social a confronto

Come viene calcolato il tasso di coinvolgimento?

Con lievi divergenze tra social e social, il tasso di coinvolgimento è calcolato come la somma di mi piace, commenti e condivisioni sul post diviso per il numero totale di follower che il profilo ha. Il risultato viene quindi moltiplicato per 100.

Nel 2021 il tasso di coinvolgimento medio di TikTok è aumentato del 14,26% rispetto al 2020.

Nello stesso periodo, al contrario, Facebook, Instagram e Twitter hanno segnato diminuzioni significative: il tasso di coinvolgimento medio di Facebook è stato un misero 0,13%, Twitter ha raggiunto solo lo 0,05%, mentre Instagram si assesta su un decente ma risicato 0,83%.

Quali settori possono trarre vantaggio da una strategia mirata su TikTok?

Attualmente, per ottenere veri vantaggi da una campagna ad su TikTok, è ancora indispensabile rivolgersi a un pubblico fortemente internazionale e giovane, prevalentemente femminile.

I settori che su TikTok possono vantare engagement rate particolarmente alti sono FMCG e Food (15,82%), beverage (12,79%) e gioielleria (10,08%).

Il settore FMCG- Food è il più coinvolgente anche su Facebook, ma il suo engagement rate è decisamente più basso: 0,36%, con una chiusura del 2021 in calo sull’anno precedente, come d’altra parte accade per tutti gli altri settori.

Anche Instagram riserva delle sorprese: al contrario di quanto si potrebbe pensare, i settori del beauty e del fashion sono i fanalini di coda nella classifica dei più coinvolgenti.

A dir la verità, performano male su tutti i social, con un engagement rate ovunque sotto la media, TikTok incluso.

Viaggi su Instagram, gioielli su Twitter

L’analisi dell’engagement rate del settore della gioielleria riserva alcune sorprese: campagne basate sulle immagini, visual curati e servizi fotografici di prestigio non bastano per sbancare Instagram.

Contro ogni aspettativa, regalano al settore gioielleria il primo posto per quanto riguarda l’engagement rate su Twitter con risultati 2021 raddoppiati rispetto all’anno precedente.

Segno della capacità degli attori di questo settore di trovare il proprio pubblico e riuscire a comunicare efficacemente con esso.

I motivi del successo

I video sono i contenuti del momento e TikTok certamente cavalca l’onda.Inoltre, i dati di TikTok mostrano un movimento di attenzione, dai social più datati (Facebook in primis) verso le novità. Gli utenti tendono a avere un tempo medio di permanenza sui social che non si moltiplica, ma si divide tra le varie piattaforme, e sembra spostarsi nei social in cui si trovano più video.

La staticità di Facebook, il drastico calo della copertura organica, la mancanza di innovazione, possono essere visti come una spinta verso TikTok.

Instagram offre ancora livelli di coinvolgimento buoni, ma in calo, e questo calo dovrebbe essere valutato con maggior attenzione da chi definisce la strategia social del brand.

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